Il cibo nella mente

SINOSSI

Sandra Maestro, Mente e cervello nell’anoressia nervosa in adolescenza
Esistono in letteratura numerosi studi basati sulle tecniche di analisi in neuroimaging che mostrano che l’anoressia nervosa è associata ad importanti modificazioni del sistema nervoso centrale, sia dal punto di vista morfologico/ strutturale che dal punto di vista funzionale. Più recentemente alcune ricerche cercano di stabilire dei ponti tra queste evidenze e la complessa epifenomenologia di questo disturbo dal punto di vista psichiatrico, neuropsicologico ed emotivo. Verranno infine svolte alcune considerazioni sul modo in cui queste nuove conoscenze possono informare il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva.


Paolo Gramigni, Educare a mangiare bene
Educare e educarsi a mangiare meglio significa intraprendere percorsi ragionati su quelli che sono gli esiti di processi stratificati e complessi, che coinvolgono persone, terre, animali. In altre parole, sviluppare la percezione di un patrimonio indispensabile per poter apprezzare il valore reale di ciò che spesso mangiamo senza alcuna consapevolezza.
Serve indagare l’ “anima” del cibo, entrando in confidenza con ciò che porta con sé dal luogo di produzione alla nostra tavola: quali sono i suoi valori sociali, ambientali, economici, sensoriali.
Sono percorsi per comprendere le nostre responsabilità e assumere un atteggiamento consapevole rispetto alle scelte del consumo alimentare.